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La scrittura sincopata
a cura di Antonella Di Moia La scrittura sincopata è un approccio che cerca di imitare il ritmo e la musicalità del parlato e dell’azione, in particolare quello che può sembrare più spontaneo, irregolare e vivace. A differenza della scrittura più tradizionale, che spesso punta a una struttura lineare e prevedibile, la scrittura sincopata abbraccia interruzioni, pause, cambi di ritmo improvvisi e un uso meno convenzionale della punteggiatura. Come si manifesta la scrittura sincopata? Frasi spezzate: Si utilizzano frasi brevi, frammentate o incomplete per creare un senso di immediatezza e riprodurre il modo in cui le persone a volte parlano in modo rapido o ansioso. Oppure per rendere l’imprevedibilità delle…
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Scrivere forbito o scrivere “semplice”?
a cura di Antonella Di Moia Partiamo dalla definizione di “forbito” In questo sito ho parlato spesso dell’essenzialità e con queste poche righe desidero attirare l’attenzione su una sua “declinazione”. Pensate a una persona che parla forbito, cosa vi viene in mente? Ovviamente una persona che usa “paroloni”. In realtà, come avete potuto vedere, seppure scrivere forbito non esclude la leziosità, si tratta invece di utilizzare termini precisi senza inutili sbavature. Nella scrittura saper scegliere le parole è fondamentale per restituire al testo uno stile unico e riconoscibile che però non vada a ledere il comfort di lettura. Questo significa che in realtà chi scrive in maniera forbita coltiva l’essenzialità…
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Revisione: realismo magico, simbolismo e sotteso
a cura di Antonella Di Moia Prima del lavoro dell’editor è importante che l’autore stesso operi una buona revisione del suo testo. In questo articolo non vi spiegherò, non ancora, come si revisiona un testo, tuttavia voglio farvi ragionare sulla gestione di certi tipi di narrazione. Prima di entrare nel vivo, vi consiglio di leggere l’articolo che riguarda “I giorni perduti” di Buzzati, in modo da avere ben chiaro di cosa parlo nelle righe successive Immaginiamo un testo che in apparenza parla di una serie di avvenimenti concreti, mentre in realtà parla a più livelli, soprattutto di “altro” (per questo vi ho invitato a leggere l’articolo su Buzzati). Abbiamo un…
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Narratore e focalizzazione
Qual è la differenza tra narratore e focalizzazione? Spesso mi capita di leggere definizioni e risposte confuse. Allora, per tutti, ecco il primo articolo della serie, quello che intanto chiarisce le differenze tra questi termini e il loro uso narratologico. Che cos’è il narratore? Il narratore è la voce che racconta la storia in un’opera letteraria, distinto dall’autore reale che scrive il testo. È una figura fittizia, un personaggio creato dall’autore per narrare gli eventi. Il narratore di un testo può essere: Il narratore ha il ruolo di guidare il lettore attraverso la storia; sceglierlo bene significa valutare, come autore, cosa rivelare, come descrivere i personaggi, gli eventi, e come…
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Storytelling efficace
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L’originalità di Gabriel Garcia Marquez
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L’originalità di Gabriel Garcia Marquez
di Antonella Di Moia La prosa di Gabriel García Márquez, autore fra i più popolari della “scuola” latino-americana, è affascinante come un fuoco d’artificio. In questo articolo prendiamo in esame tre suoi grandi scritti: “Cent’anni di solitudine”, “Il generale nel suo labirinto”, “L’amore al tempo del colera”. “Gli strilli di amaranta Ursula, le sue canzoni agoniche, esplodevano sia alle due del pomeriggio sul tavolo della sala da pranzo che alle due del mattino nel granaio. “Quello che più mi spiace” rideva “è il tempo che abbiamo perso”. Nello stordimento della passione, vide le formiche che devastavano il giardino, saziando la loro fame preistorica coi legni della casa, e vide il…
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Storytelling efficace
di Antonella Di Moia A seguito di una serie di domande dei miei allievi, vi lascio qualche suggerimento pratico e veloce. Resto a disposizione in pubblico e in privato per domande aggiuntive. Buona lettura! Che cos’è lo storytelling? Il termine storytelling, story e telling, può essere tradotto letteralmente con “raccontare una storia”. In pratica, è una tecnica di comunicazione che, tramite la narrazione di storie, viene utilizzata per attirare l’attenzione di un target specifico. Come si evince da questa introduzione non è usato solo in narrativa, ma anche dalle aziende, per i brand e le pubblicità. Lo scopo è far nascere nel lettore o cliente il desiderio di compiere l’acquisto…
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Bonus: la sinossi di progetto
di Antonella Di Moia È mia abitudine, quando mi capita il brano di un cliente che può essere interessante per l’Accademia, condividerne in maniera anonima le criticità. Ho fatto la valutazione di un testo molto accattivante di genere fantasy. Questa persona ha agito in maniera intelligente, perché invece di cominciare a scrivere senza bussola, ha creato un macro-schema della storia. Ovviamente non ha usato la tecnica che ci ho spiegato nel capitolo precedente e quindi si è arrangiata come ha potuto. Ha buttato giù le cose che le venivano in mente e poi ha creato una sorta di sinossi di progetto rudimentale. Colgo l’occasione per sottolineare che una sinossi di…
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Beta Reader: la “macchina pigra”!
a cura di Antonella Di Moia Quanti di voi hanno sempre desiderato avere dei parametri di riferimento per il ruolo di Beta Reader? Volete aiutare un autore a presentare degnamente il suo scritto a una casa editrice o a un editor? Dargli consapevolezza di cosa arriva dal suo scritto al lettore? Frugando tra i miei file, sono riuscita a riesumare per voi questo prontuario in argomento. Ecco i parametri di riferimento per fare un buon lavoro; essere un Beta Reader infatti non ha a che fare con leggere superficialmente e dire: «Bello! Bravo!». I Beta possono essere un ausilio prezioso, ammesso che ricoprano il loro ruolo. Ma vediamo insieme a…





















